27 Jun
27Jun


La regione Lombardia e le Camere di Commercio hanno previsto un incentivo pensato per i soggetti ai quali la crisi epidemiologica COVID-19 ha inibito la partecipazione fisica alle manifestazioni fieristiche, creando un danno ingente.

Partendo da tale presupposto, è stata prevista con il bando “E-commerce 2020 - Nuovi mercati per le imprese lombarde”  una misura di sostegno alle MPMI che intendono sviluppare e consolidare la propria posizione sui mercati tramite lo strumento dell'E-commerce, incentivando l'accesso a piattaforme cross border (B2B e/o B2C) e/o sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile).


Beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) essere micro, piccola o media impresa (imprese con meno di 250 occupati, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro)

b) avere una sede operativa (iscritta ed attiva) in Lombardia almeno al momento dell'erogazione del contributo;

c) non avere ricevuto finanziamenti a fondo perduto su bandi regionali o camerali per le medesime spese;

d) essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;

e) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;

f) a fine 2019 non trovarsi in difficoltà (così come definita dall'articolo 2, punto 18 del Reg (UE) n. 651/2014 della Commissione, alla data del 31 dicembre 2019);

g) avere il DURC in regola per i versamenti contributivi;

h) non avere forniture in essere con una delle Camere di Commercio lombarde.


Il contributo

Il contributo è a fondo perduto, con limite massimo di 10.000 euro, coprirà il 70% delle spese ammesse e sostenute (al netto di IVA). Le spese dovranno avere un importo minimo di euro 4 mila.


Interventi agevolabili

Le aziende potranno presentare progetti relativi all'apertura e/o al consolidamento di un canale commerciale per l'export dei propri prodotti tramite l'accesso a servizi specializzati per la vendita online B2B e/o B2C:

  • forniti da terze parti, che siano retailer, marketplace o servizi di vendita privata, a condizione che la transazione commerciale avvenga tra l'azienda e l'acquirente finale;
  • realizzati all'interno del portale aziendale proprietario.


Al momento della presentazione della domanda, le imprese interessate dovranno avere già individuato il portafoglio prodotti da proporre sul canale di vendita online, i mercati esteri di destinazione e uno o più canali specializzati di vendita online, selezionati in coerenza con gli obiettivi di prodotto e dei mercati di destinazione.

Al termine delle attività previste, i progetti dovranno aver dimostrato l’avvio dell’attività di vendita online salvo che l'impresa sia in grado di dimostrare che la tipologia di prodotti e/o i mercati di riferimento rendano impossibile o non conveniente l'effettuazione delle transazioni commerciali online.


Spese ammissibili

Sono ammesse al contributo le seguenti voci di spesa:

a) accesso ai servizi di vendita online sui canali prescelti;

b) analisi di fattibilità del progetto, con particolare riferimento alle esigenze di adeguamento amministrativo, organizzativo, formativo, logistico, di acquisizione di strumenti e servizi;

c) organizzazione di interventi specifici di formazione del personale;

d) acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment;

e) realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale export digitale;

f) progettazione, sviluppo e/o manutenzione di sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile), anche per quanto riguarda la sincronizzazione con canali marketplace forniti da soggetti terzi;

g) progettazione, sviluppo e/o manutenzione di piattaforme di AR Business commerce;

h) sostegno al posizionamento dell'offerta sui canali commerciali digitali prescelti verso i mercati esteri selezionati;

i) automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web (API – Application Programming Interface);

j) raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM;

k) protezione e/o registrazione dei marchi e/o degli articoli compresi nel portafoglio prodotti nei mercati di destinazione prescelti;

l) campagna digital marketing ed attività di promozione sui canali digitali (fino un limite massimo del 20% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione della voce c)).

Si precisa che tutte le spese ammissibili devono essere sostenute e quietanzate (per intero) entro la data massima del 31 marzo 2021. La fattura elettronica deve riportare la dicitura “Spesa sostenuta a valere sul “BANDO E-COMMERCE 2020” e il codice CUP assegnato in fase di concessione.


Scadenza e presentazione delle domande

Le domande di partecipazione devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it dal 25 giugno 2020 fino alle ore 12.00 dell’11 settembre 2020.