20 Jun
20Jun

La Regione Piemonte ha deliberato un aiuto al fine di facilitare l’accesso al credito e di fornire un supporto a coloro che devono fronteggiare gravi carenze di liquidità in conseguenza delle restrizioni alle attività economiche per effetto delle misure di contenimento dell’epidemia sanitaria COVID-19.

La Misura approvata è denominata “COVID-19. Contributo a fondo perduto finalizzato a sostenere le MPMI, comprese le imprese di autoimpiego di artigiani e commercianti senza dipendenti, ed i lavoratori autonomi piemontesi nell’attivazione di operazioni finanziarie connesse ad esigenze di liquidità” e prevede l’erogazione di contributo a fondo perduto, che consenta ai beneficiari dei finanziamenti finalizzati ad esigenze di liquidità, di far fronte agli oneri connessi al credito e, in via generale, di sostenere e facilitare l’attivazione di tali operazioni da parte delle banche e degli intermediari finanziari abilitati alla concessione di credito operanti sul territorio piemontese.


Beneficiari:

La Misura è rivolta a:

  • MPMI, cioè imprese con meno di 250 occupati (conteggiati con il criterio delle ULA) che soddisfa almeno una delle due seguenti condizioni aggiuntive:
    • fatturato inferiore a 50 milioni di euro 
    • totale di bilancio inferiore a 43 milioni di euro
  •  imprese di autoimpiego di artigiani e commercianti senza dipendenti     
  •  lavoratori autonomi, titolari di partita IVA     

che abbiano attivato operazioni finanziarie per il sostegno ad esigenze di liquidità e che dimostrino un calo del fatturato, nel bimestre marzo/aprile 2020, pari o superiore al 30% rispetto allo stesso bimestre del 2019. Al fine di determinare correttamente tale parametro, si fa riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi.

Per le imprese o lavoratori autonomi attivi a partire dal 1 gennaio 2019 non è necessaria la dimostrazione del calo di fatturato rispetto al bimestre marzo/aprile 2019.


Requisiti:

I requisiti per aderire al bando sono i seguenti:

• titolarità di Partita IVA;

• iscrizione al Registro Imprese della CCIAA;

• esistenza una sede operativa attiva in Piemonte;

• non essere, alla data del 31.12.19, “impresa in difficoltà”

• non operare nel settore della pesca e dell’acquacoltura; nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli; nel settore delle attività connesse all’esportazione.


Interventi ammissibili:

La Misura riguarda i finanziamenti concessi a far data dal 17 marzo 2020 e fino al 31 dicembre 2020 con le seguenti caratteristiche:

  • devono essere riferiti ad unità operative attive situate in Piemonte
  • deve trattarsi di nuovi finanziamenti
  • devono avere una durata fino a 72 mesi
  • importo massimo pari a 150 mila euro per le MPMI o 100 mila per i lavoratori autonomi
  • connessi ad esigenze di liquidità e destinati a sostenere in particolare costi del personale, pagamento fornitori e capitale circolante.


Tipologia ed entità delle agevolazioni

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto entro i seguenti importi massimi:

  • euro 2.500 per finanziamenti di importo inferiore a 50.000 euro
  • euro 5.000 per finanziamenti di importo compreso tra 50.000 e 100.000 euro
  • euro 7.500 per finanziamenti di importo superiore a 100.000 euro e fino a 150.000 euro.

    

La copertura degli oneri connessi al credito avviene nel limite del 5% del finanziamento concesso.

Il contributo verrà erogato entro 45 giorni dalla presentazione della domanda, fatta salva la disponibilità delle risorse e le eventuali sospensioni dei termini derivanti da richieste di integrazioni in fase di istruttoria.


Come presentare la domanda

A partire dalle ore 9.00 del giorno mercoledì 10 giugno 2020 e fino alle ore 17.00 del giorno 29 gennaio 2021, i soggetti proponenti possono presentare la domanda via Internet sul sito del sistemapiemonte.


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