22 May
22May


E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Rilancio, DL n.34 del 19/05/2020 contenente misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Si tratta di una super manovra con un testo molto complesso composto da 250 articoli e con uno stanziamento da 55 miliardi di euro.

Vediamo una carrellata di alcune delle principali misure.


IRAP di giugno cancellata

Il saldo IRAP relativo al 2019 ed il primo acconto 2020 sono stati cancellati per le imprese e i professionisti con ricavi e compensi fino a 250 milioni di euro.


Contributo a fondo perduto

Viene previsto un contributo a fondo perduto a favore di imprese e lavoratori autonomi con reddito o compenso non superiore a 5 milioni di euro nel 2019.


Aumenti di capitale con credito di imposta al 20%

Per le società di capitali è previsto un incentivo per gli aumenti di capitale. Al soggetto che effettua il conferimento compete un credito d’imposta del 20% dell’importo versato, con un massimo all’investimento di 2 milioni di euro; alla società, invece, compete un credito d’imposta pari al 50% della perdita del 2020 eccedente il 10% del patrimonio netto (assunto al lordo di tale perdita), fino a concorrenza del 30% dell’aumento di capitale.


Credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo

Ai soggetti esercenti attivita' d'impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019, spetta un credito d'imposta del 60% dell'ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell'attività. Il credito d’imposta è commisurato all’importo versato nel 2020 con riferimento a ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio e, per le strutture turistico ricettive con attività solo stagionale, con riferimento a ciascuno dei mesi di aprile, maggio e giugno. Tale credito spetta a condizione che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d'imposta precedente.


Proroga del super-ammortamento

Il termine per la conclusione degli investimenti ammissibili al super-ammortamento è stato prorogato dal 30 giugno 2020 al 31 dicembre 2020. Entro tale data l'ordine deve essere stato accettato dal venditore e devono essere stati pagati acconti di almeno il 20% del costo totale.


Reddito di emergenza

Viene introdotto il reddito di emergenza a sostegno dei nuclei familiari che versano in particolari condizioni di bisogno, a causa dell’emergenza COVID-19. Spetta a chi ha un ISEE inferiore ad euro 15.000, un reddito familiare di aprile inferiore all’ammontare del sussidio spettante (tra i 400 e gli 800 euro) ed un valore del patrimonio mobiliare familiare nel  2019 inferiore ad euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000 (con un incremento previsto in caso di disabilita' grave o di non autosufficienza).  


Nuovo bonus da 600 a 1.000 euro

Ai soggetti gia' beneficiari per il mese di marzo dell'indennita' da euro 600, la medesima sarà erogata anche per il mese di aprile 2020 a partire dal 20 maggio.

Per il mese di maggio il bonus sarà di euro 1.000 al verificarsi di determinate condizioni.


Superbonus del 110% per interventi di efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici

Si applica una detrazione del 110% per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, per specifici interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.


 Credito d'imposta al 60% per l'adeguamento degli ambienti di lavoro

Viene riconosciuto un credito d'imposta in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020, per un massimo di 80.000 euro, in relazione agli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus COVID-19.


Trasformazione delle detrazioni fiscali in sconti e in crediti d'imposta

I soggetti che sostengono negli anni 2020 e 2021 spese per recupero del patrimonio edilizio, interventi di efficienza energetica, adozione di misure antisismiche, recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, installazione di impianti fotovoltaici, installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, alternativamente:

a) per uno sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta, con facolta' di successiva cessione del credito;

b) per la trasformazione del corrispondente importo in credito d'imposta, con facolta' di successiva cessione.


Proroga al 16 settembre dei versamenti sospesi

I versamenti sospesi dal Cura Italia possono essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un'unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020.


Cessione dei crediti d'imposta riconosciuti per l'emergenza da COVID-19

I titolari di crediti di imposta concessi per fronteggiare l'emergenza sanitaria possono, in luogo dell'utilizzo diretto, optare per la cessione, anche parziale, degli stessi ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Si parla dei seguenti crediti:

a) credito d'imposta per botteghe e negozi;

b) credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda;

c) credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro

d) credito d'imposta per sanificazione degli ambienti di lavoro e l'acquisto di dispositivi di protezione.


Incremento del limite annuo dei crediti compensabili tramite modello F24

Per l'anno 2020, il limite annuo previsto alla compensazione dei crediti tramite F24 e' elevato a 1 milione di euro.


Bonus vacanze

Per il  2020 e' riconosciuto un credito in favore dei nuclei familiari con ISEE non superiore a 40.000 euro, utilizzabile, dal 1° luglio al 31 dicembre 2020, per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive, nonche' dagli agriturismo e dai bed & breakfast. Il credito, utilizzabile da un solo componente per nucleo familiare, e' attribuito nella misura massima di 500 euro per ogni nucleo familiare. La misura del credito e' di 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e di 150 euro per quelli composti da una sola persona.


Esenzioni dall'IMU per il settore turistico

Non e' dovuta la prima rata dell'IMU per alberghi, pensioni, stabilimenti balneari, marittimi, lacunari e fluviali.


Per ulteriori approfondimenti sulla manovra, compila il form di contatto.