20 Mar
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A seguito della straordinaria emergenza che la diffusione epidemiologica da Covid-19 ha creato in Italia, sono stati emanati diversi decreti volti a ridurre gli impatti economici negativi su cittadini ed imprese.

Nel presente contributo analizziamo la sospensione dei versamenti e degli adempimenti varata dal DL 18/2020, c.d. "Cura Italia", a favore di imprese e professionisti.

Le sospensioni sono state concesse in misura differente a seconda dell’impatto che la diffusione del Covid-19 ha avuto sulle diverse realtà imprenditoriali.


Sospensione versamenti per le imprese maggiormente colpite

Sono stati sospesi dal 2 marzo fino al 30 aprile 2020:

  1. il versamento delle ritenute alla fonte da operare in qualità di sostituti d'imposta
  2. il versamento e gli adempimenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria
  3. l’IVA in scadenza nel mese di marzo

per le seguenti attività considerate maggiormente colpite dagli effetti della pandemia:

  • imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio e turismo e tour operator
  • settore sport: palestre, piscine, società sportive e altre
  • teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, discoteche, sale gioco e biliardi
  • ricevitorie del lotto, lotterie, scommesse
  • soggetti che organizzano corsi, fiere ed eventi
  • attività di ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar e pub
  • musei, biblioteche, archivi, luoghi e monumenti storici
  • asili nido e servizi di assistenza diurna per minori disabili
  • servizi educativi e didattici
  • attività di assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili
  • aziende termali e centri per il benessere fisico
  • parchi divertimento o parchi tematici
  • stazioni di autobus, ferroviarie, metropolitane, marittime o aeroportuali
  • servizi di trasporto merci e trasporto passeggeri
  • servizi di noleggio di mezzi di trasporto
  • servizi di noleggio di attrezzature sportive e ricreative
  • servizi di noleggio di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli
  • guide turistiche
  • Onlus, ODV, APS iscritte.

I versamenti sospesi vanno effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o in un massimo di 5 rate mensili di pari importo.

Per il mondo dello sport in generale, la sospensione prevista dal Decreto si spingerà fino al 31 maggio, dando la possibilità di effettuare i versamenti entro il 30 giugno 2020.


Sospensione versamenti per imprese e lavoratori autonomi

Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo di imposta 2019 sono sospesi i versamenti che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2020 riguardanti:

  • IVA
  • ritenute alla fonte e trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d'imposta
  • contributi previdenziali e assistenziali e ai premi per l'assicurazione obbligatoria.

I versamenti sospesi vanno effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o in un massimo di 5 rate mensili di pari importo.

In merito all'IVA viene soppresso il limite dei 2 milioni di euro per i soggetti con domicilio fiscale,  sede legale o sede operativa nelle Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza, considerate zone particolarmente colpite dalla pandemia.


Sospensione per i soggetti delle cd «zone rosse»

Per le persone fisiche che hanno residenza, sede operativa o domicilio fiscale in uno dei comuni Lombardi e Veneti individuati dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° marzo 2020 sono sospesi i termini  dei  versamenti  e  degli  adempimenti  tributari, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento, nonche' dagli atti di accertamento previsti dall'art.  29  del D.L. 78 del 31/05/2010, scadenti nel periodo compreso tra il 21 febbraio 2020 e il 31 marzo 2020.


Sospensione dei termini di versamento dei carichi affidati all'agente della riscossione

Sono sospesi i termini dei versamenti, scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, derivanti da:

  • cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione (ex Equitalia)
  • l'avviso di accertamento emesso dall'Agenzia delle entrate 
  • avviso di addebito (a titolo esecutivo) per il recupero delle somme a qualunque titolo dovute all'Inps
  • atti di accertamento emessi dall'Agenzia delle dogane ai fini della riscossione delle risorse proprie tradizionali
  • ingiunzioni e accertamenti definitivi emessi dagli enti territoriali

I versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in unica soluzione entro il 30 giugno 2020.

In merito, l’Agenzia della Riscossione osserva che:

  • La sospensione è valevole anche per il pagamento delle rate dei piani di dilazione in corso
  • Le cartelle notificate prima del periodo di sospensione con scadenza dei 60 giorni inclusa nel periodo dal 8 marzo al 31 maggio andranno pagate entro il 30 giugno 2020. In alternativa, sempre entro il 30 giugno, è possibile presentare istanza di rateazione.

Per i soggetti degli 11 comuni cd “zone rosse” in Lombardia e Veneto la sospensione decorre dal 21 febbraio 2020.

Anche la “rottamazione ter” delle cartelle ed il “saldo e stralcio” sono stati posticipati. In particolare, la rata scadente il 28 febbraio della “rottamazione ter” e la rata scadente il 31 marzo del “saldo e stralcio” potranno entrambe essere pagate entro il 31 maggio 2020. Entro la stessa data andrà pagata anche la rata n.4 della “rottamazione ter” la cui scadenza permane al 31 maggio 2020.

Nessuna proroga per gli atti diversi da quelli elencati, quindi avvisi bonari, avvisi di accertamento in tema di registro, avvisi di liquidazione, avvisi di recupero dei crediti d’imposta.


Sospensione dei termini degli adempimenti tributari

Sono stati sospesi tutti gli adempimenti tributari che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020. Gli stessi dovranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020. Si tratta della trasmissione di comunicazioni, invio dati, presentazione dichiarazioni come, a titolo esemplificativo, la dichiarazione IVA relativa al 2019 che può essere presentata, senza l'applicazione di sanzioni, entro fine giugno in luogo della precedente scadenza fissata per il 30 aprile.

Rimane al 31 marzo la data di scadenza per l’invio in Agenzia delle Entrate delle Certificazioni Uniche rilasciate ai soggetti che devono presentare il modello 730.


Sospensione dei termini relativi all’attività degli uffici degli enti impositori

Sono sospesi dall’8 marzo al 31 maggio 2020 i termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di

accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici degli enti impositori.

A titolo esemplificativo, in tale periodo l’Agenzia delle Entrate-Riscossione non può notificare nuove cartelle di pagamento.