24 May
24May


Al fine di sostenere i soggetti colpiti dall'emergenza epidemiologica "Covid-19", il Decreto Rilancio, DL n. 34 del 19/05/2020, prevede la corresponsione di un contributo a fondo perduto. Analizziamo nel dettaglio i contenuti della misura mettendo in evidenza i requisiti per beneficiarne, le condizioni che devono ricorrere e i calcoli per ottenerlo.


Beneficiari del contributo

  • Soggetti esercenti attività d'impresa con ricavi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019
  • lavoratori autonomi con compensi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019
  • soggetti titolari di reddito agrario

Le categorie sopracitate devono essere titolari di partita IVA.

Il contributo non spetta:

  • ai soggetti la cui attivita' risulti cessata alla data di presentazione dell'istanza
  • agli enti pubblici     
  • agli intermediari finanziari, alle societa' di partecipazione finanziaria e alle societa' di partecipazione non finanziaria e assimilati
  • ai soggetti iscritti alla gestione separata INPS che hanno diritto alla percezione delle indennità di cui all’art. 27 del Decreto Cura Italia
  • ai lavoratori dello spettacolo che hanno diritto alla percezione delle indennità di cui all’art. 38 del Decreto Cura Italia     
  • ai lavoratori dipendenti     
  • ai professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria     


Artigiani e commercianti non vengono indicati tra i soggetti esclusi. Si deve quindi dedurre che il contributo di euro 600 previsto dal Cura Italia e anche dall'articolo 78 del DL Rilancio non impediscano la percezione del nuovo contributo a fondo perduto.


A quale condizione

Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai 2/3 dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Al fine di determinare correttamente i predetti importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell'operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi.

Ipotizzando che nel mese di aprile 2019 il contribuente avesse fatturato euro 9 mila, il beneficio spetta se il fatturato nel mese di aprile 2020 è inferiore ad euro 6.000.

Il contributo spetta invece, indipendentemente dal requisito del calo del fatturato, ai soggetti che hanno iniziato l'attività a partire dal 1° gennaio 2019 nonche' ai soggetti che, a far data dall'insorgenza dell'evento calamitoso, hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni colpiti dai predetti eventi i cui stati di emergenza erano ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza Covid-19.


A quanto ammonta

L'ammontare del contributo a fondo perduto e' determinato applicando una percentuale alla differenza tra l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 come segue:

a) 20% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 400 mila euro nel 2019

b) 15% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400 mila euro e fino a 1 milione di euro nel 2019

c) 10% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro nel 2019.

L'ammontare del contributo e' riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Di seguito un esempio di calcolo:

impresa con ricavi nel 2019 pari a 600 mila euro, che nel mese di aprile 2019 fattura per euro 50 mila e nel mese di aprile 2020 fattura euro 10 mila. In questo caso il calcolo dovrà essere fatto applicando la percentuale del 15% alla differenza tra il fatturato di aprile 2019 € 50.000 ed il fatturato di aprile 2020 € 10.000, quindi:  (50.000 – 10.000) x 15% = € 6.000 di contributo spettante.

Il contributo non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, non rileva altresi' ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 (interessi passivi) e 109 comma 5 (correlazione fra costi deducibili e ricavi tassabili) e non concorre alla formazione del valore della produzione netta ai fini IRAP.


Come ottenerlo

Il contributo a fondo perduto sarà corrisposto mediante accreditamento diretto in conto corrente bancario o postale intestato al soggetto beneficiario.

I soggetti interessati dovranno presentare, in via telematica, una istanza all'Agenzia delle Entrate con l'indicazione della sussistenza dei requisiti.

L'istanza deve essere presentata entro 60 giorni dalla data di avvio della procedura telematica per la presentazione della stessa. Tale procedura non è ad oggi ancora attiva.