13 May
13May

L'Inail,  in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità  (Iss)  e con l'approvazione del Comitato Tecnico Scientifico (CTS)  istituito presso la Protezione civile,  il 12 maggio c.a. ha pubblicato due nuovi documenti tecnici che trattano il delicato tema della riapertura dei ristoranti e delle attività ricreative di balneazione e in spiaggia. 

L'obiettivo è quello di garantire la ripresa delle attività assicurando, allo stesso tempo, la massima tutela della salute.

Approfondiamo il settore della ristorazione che in Italia conta circa 1,2 milioni di addetti dei quali, in seguito all'attuazione delle misure che hanno portato al lockdown, circa il 90% è stato sospeso dall'attività.

La riorganizzazione del settore dovrà necessariamente affiancare misure di prevenzione e protezione collettive e individuali, contando anche sulla collaborazione attiva dell’utenza che dovrà continuare a mettere in pratica i comportamenti previsti per il contrasto alla diffusione dell’epidemia.  

Secondo le linee guida dell'Inail sarà necessario favorire soprattutto soluzioni che privilegino l’uso di spazi all’aperto rispetto ai locali chiusi. Il layout dei locali andrebbe ridisegnato per garantire il distanziamento tra i tavoli che non risulti inferiore a 2 metri con un  limite massimo di capienza di 4 metri quadrati per ciascun cliente.

Tali distanze si possono ridurre nell'ipotesi dell'adozione di misure organizzative come, ad esempio, le barriere divisorie. 

Per evitare assembramenti, inoltre, potrà essere prediletta la prenotazione obbligatoria telefonica o tramite sito internet.  

Sarà opportuno ripensare ai classici menù prevedendoli per esempio stampati su fogli monouso, scritti su lavagne o consultabili tramite app.

I clienti non potendo, per ovvie ragioni, indossare la mascherina durante i pasti saranno obbligati a portarla durante le attività propedeutiche o successive al pasto al tavolo, come ad esempio durante il pagamento alla cassa, quando si alzano dal proprio tavolo e negli ambienti comuni.

In merito al pagamento è da prediligere quello elettronico con contactless installando alla cassa barriere separatorie (ad es. separatore in plexiglass). 

Nel locale devono essere messi a disposizione di tutti prodotti igienizzanti e sarà importantissima la continua igienizzazione dei locali, in particolare dei servizi igienici e di tutte le superfici del locale.  

Di rilevante importanza sarà altresì l’areazione dei locali favorendo, sempre ove possibile, il ricambio di aria naturale tramite porte e finestre. Relativamente agli impianti di condizionamento, il documento dell'Inail rimanda alle specifiche indicazione del documento Rapporto ISS COVID-19 n.5 del 21 aprile 2020.  

Per quel che concerne il personale dipendente, sarà opportuno prevedere una formazione mirata sul rischio da Sars-CoV-2 con particolare riferimento alle specifiche norme igieniche da rispettare e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Sia per il personale di cucina che per il personale  addetto al servizio ai tavoli, ci sarà l'obbligo di indossare la mascherina chirurgica e, ove possibile, l’utilizzo dei guanti in nitrile. Guanti che sono comunque sempre da utilizzare durante le attività di igienizzazione poste in essere al termine di ogni servizio al tavolo.   

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